Assegno di Inclusione: ecco il calendario dei pagamenti fino a dicembre - beeermag.it
Ecco l’elenco ufficiale di tutte le date sul calendario per l’assegno di inclusione: appuntale sul cellulare.
L’INPS ha ufficialmente reso noto il calendario dei pagamenti dell’Assegno di inclusione (Adi) per il 2026, una misura di sostegno economico pensata per chi si trova in difficoltà socio-economica. La conferma arriva dal messaggio istituzionale pubblicato sul sito dell’Istituto, che indica con precisione le date in cui i beneficiari riceveranno gli accrediti durante tutto l’anno.
L’Assegno di inclusione è un supporto economico introdotto per sostituire gradualmente il Reddito di cittadinanza con un sistema più focalizzato sull’inclusione sociale e il contrasto alla povertà. Possono beneficiarne persone singole o famiglie in condizioni di disagio economico, a patto che rispettino una serie di requisiti previsti dalla legge e dall’INPS.
Questa prestazione è pensata soprattutto per nuclei con figli minorenni, persone con disabilità, over 60 non occupabili o soggetti in situazioni di svantaggio socialmente riconosciute. L’accesso al supporto richiede una procedura formale di domanda e la sottoscrizione di un Patto di Attivazione Digitale (PAD) per dare avvio alla fruizione della misura.
Le erogazioni dell’Adi nel corso del 2026 seguono un calendario ben definito, che l’INPS ha pubblicato ufficialmente. Ci sono due principali categorie di pagamenti:
Queste date si riferiscono alle mensilità che spettano ai nuovi percettori (o a eventuali arretrati), dopo che l’istruttoria è conclusa positivamente e il PAD è stato firmato:
Queste date indicano il momento in cui l’importo diventa disponibile, di solito intorno alla metà di ogni mese.
Per chi già riceve regolarmente l’Assegno di inclusione e mantiene i requisiti, l’accredito avviene con una cadenza mensile automatica, generalmente verso la fine di ogni mese. Ecco quando:
Queste giornate sono importanti da segnare sul calendario per chi dipende da questo sostegno, perché indicano con precisione quando aspettarsi l’accredito sulla Carta di Inclusione.
In passato, tra un ciclo di fruizione e il successivo rinnovo poteva esserci un mese di pausa nelle erogazioni. Dal 2026, grazie alle modifiche normative, questa sospensione viene eliminata: presentando in tempo la domanda di rinnovo, il sostegno continua senza stop tra un periodo e l’altro.
Una novità da tenere a mente è che, nel primo mese successivo al rinnovo automatico della prestazione, l’importo erogato può essere ridotto di circa la metà rispetto alla mensilità standard. Questo non significa perdita definitiva, ma una rimodulazione temporanea del sostegno.
Un elemento spesso determinante per mantenere il diritto all’Assegno di inclusione è l’ISEE. A partire dal 2026 è in vigore una nuova metodologia di calcolo dell’indicatore, pensata per rendere più favorevole l’accesso per le famiglie, soprattutto con figli.
Se l’ISEE non viene aggiornato nei tempi corretti, l’erogazione del sostegno può essere sospesa, anche se sarà possibile recuperare gli arretrati una volta presentata la documentazione richiesta.
Queste al momento tutte le novità legate all’Assegno di Inclusione. Rimani aggiornato sul nostro sito per ulteriori approfondimenti.