Carta del merito e Carta cultura: ultima possibilità per avere i 1000 euro (Beeermag.it)
Carta del merito e Carta cultura: il 2026 segna l’ultima occasione per ottenere fino a 1.000 euro. Scadenze, requisiti e cosa cambia dopo.
C’è una scadenza che passa quasi inosservata, nascosta tra le pieghe delle novità normative e delle riforme annunciate. Non riguarda tasse o pensioni, ma una possibilità concreta che interessa una platea ben precisa e che, una volta superata, difficilmente tornerà con le stesse caratteristiche. Il 2026, da questo punto di vista, non sarà un anno qualunque.
Si parla di risorse economiche già previste, di fondi stanziati e di un meccanismo che ha sostituito un incentivo molto conosciuto negli anni passati. Eppure, nonostante l’importo potenzialmente rilevante, il tema resta sottotraccia. Forse perché la finestra temporale è ampia, o forse perché molti danno per scontato che ci sarà sempre un’altra occasione.
Il calendario è chiaro: il periodo utile per muoversi si concentra nella prima metà del 2026. Dopo quella data, il quadro cambierà. Le regole attuali non verranno più replicate automaticamente e il sistema di sostegno verrà riorganizzato secondo criteri diversi, ancora in fase di definizione. Chi rimanda rischia quindi di arrivare tardi.
In gioco non c’è un semplice contributo simbolico. La somma massima raggiungibile arriva a 1.000 euro, ma solo a determinate condizioni e solo per chi rientra nei requisiti fissati dalla normativa attuale. Una possibilità che, proprio perché legata a parametri precisi, non riguarda tutti, ma chi ne ha diritto farebbe bene a non sottovalutarla.
Fino a questo punto, però, il tema resta volutamente generico. Si parla di risorse, di scadenze e di un ultimo passaggio utile prima di un cambio di rotta. Il nodo centrale emerge solo andando più a fondo.
Stiamo chiaramente parlando della Carta della cultura giovani e della Carta del merito, gli strumenti che hanno preso il posto del vecchio bonus cultura. Entrambe hanno un valore di 500 euro e possono essere cumulate, consentendo di arrivare alla soglia dei 1.000 euro complessivi.
La Carta della cultura giovani è legata al requisito anagrafico e alla situazione economica del nucleo familiare, mentre la Carta del merito premia chi ha concluso il percorso scolastico con risultati di eccellenza. Le somme possono essere utilizzate esclusivamente per spese culturali, come libri, biglietti per spettacoli, cinema, musei e attività formative riconosciute.
Il 2026 rappresenta però l’ultimo anno in cui queste due misure funzioneranno secondo l’impianto attuale. Le domande potranno essere presentate da fine gennaio fino al 30 giugno e l’importo ottenuto dovrà essere speso entro il 31 dicembre dello stesso anno. Dal 2027 in poi è attesa una revisione complessiva del sistema, con criteri diversi e, molto probabilmente, una platea ridisegnata.
È per questo che il prossimo anno viene considerato una sorta di ultima chiamata. Non tanto per l’importo in sé, quanto per la possibilità di accedere a un doppio beneficio che, così com’è oggi, non sarà più garantito.