Questi 4 oggetti che tutti abbiamo in casa possono letteralmente prosciugare la nostra energia fisica e mentale

4 oggetti da togliere subito da casa e che possono prosciugare l’energia fisica: li abbiamo tutti e non siamo a conoscenza del ‘rischio’ che corriamo ogni giorno.

Entriamo ogni giorno in casa nostra convinti che sia un rifugio sicuro. Un luogo neutro, silenzioso, immobile. Ma se non fosse così?
Secondo alcune discipline orientali e pratiche di armonizzazione degli spazi, ciò che ci circonda non è mai davvero “inermi”: ogni oggetto conserva una traccia, un messaggio, una memoria.

E questa memoria può influenzare il nostro stato d’animo più di quanto immaginiamo. All’inizio si tratta solo di una sensazione vaga: stanchezza inspiegabile, malinconia, difficoltà a concentrarsi. Poi, col tempo, diventa un peso costante. Come se qualcosa, nel quotidiano, ci stesse lentamente prosciugando. Ma cosa?

4 oggetti che lentamente prosciugano la nostra energia fisica: sono da togliere subito da casa

Osserva la tua casa con attenzione. Non come fai di solito, ma come se fossi un estraneo. Ci sono oggetti che eviti di guardare? Accessori che non useresti mai ma che continui a tenere “per abitudine”? Ricordi che riaffiorano senza essere invitati? Secondo molte scuole di pensiero orientale, nulla di tutto questo è casuale. Gli oggetti non sono solo materia: diventano contenitori emotivi. E quando un’emozione è negativa, continua a ripetersi, silenziosamente, ogni volta che entri in contatto con quell’oggetto.

Un regalo legato a una delusione. Un soprammobile che racconta una storia finita male. Un quadro che trasmette malinconia senza un motivo preciso. Tutti elementi che, sommati, possono creare un sottofondo emotivo tossico. Eppure, fino a questo punto, potremmo parlare semplicemente di psicologia dell’ambiente. Ma c’è qualcosa di più.

rappresentazione del feng shui
4 oggetti che lentamente prosciugano la nostra energia fisica: sono da togliere subito da casa Beeermag.it

Ed è qui che entra in gioco il Feng Shui, l’antica filosofia orientale che studia il flusso dell’energia negli spazi abitativi. Secondo questa disciplina, ogni oggetto emette una vibrazione che dialoga costantemente con la nostra energia personale. Alcuni elementi, però, interrompono questo flusso:

  • Oggetti legati a brutti ricordi: anche se ancora funzionali o esteticamente belli, continuano a riattivare emozioni come rabbia, dolore o senso di colpa. Tenerli equivale a rivivere quella ferita, ogni giorno.
  • Ricordi di relazioni concluse: foto, regali, mobili o accessori appartenuti a un’unione finita. Anche quando la separazione è stata pacifica, queste presenze mantengono viva un’energia che guarda al passato e ostacola nuovi inizi, soprattutto nella camera da letto, considerata uno spazio energeticamente sacro
  • Regali di persone che non fanno più parte della tua vita: ex amicizie, rapporti incrinati, tradimenti. Gli oggetti ricevuti in quei periodi diventano ancore emotive, capaci di risvegliare inconsciamente delusione e tristezza
  • Accessori che trasmettono scoraggiamento: quadri cupi, immagini di sofferenza, oggetti che evocano povertà, immobilità o tristezza. Anche se non te ne accorgi, inviano messaggi simbolici continui alla tua mente.

Il Feng Shui suggerisce di sostituirli con immagini luminose, figure serene, paesaggi aperti, acqua in movimento. Simboli che favoriscono il fluire dell’energia, la chiarezza mentale e la prosperità. Liberare spazio non è solo ordine, è rinascita. Eliminare certi oggetti non è un atto di rinuncia, ma di consapevolezza. Donare, spostare, lasciare andare significa interrompere un dialogo silenzioso che non ti rappresenta più. Se un oggetto non ti trasmette gioia, speranza o entusiasmo, forse non dovrebbe più far parte della tua quotidianità. A volte, per recuperare energia, non serve aggiungere nulla. Basta togliere ciò che, senza rumore, la sta consumando.

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