Bruttissima notizia da parte dell’INPS: l’Assegno di Inclusione e diversi Bonus sono stati clamorosamente bloccati, il motivo e cosa succede adesso.
L’arrivo del nuovo anno ha portato delle novità, in termini economici, non tanto piacevoli. Stando a quanto si apprende dall’ultimo avviso dell’INPS, infatti, sembrerebbe che le domande per l’Assegno di Inclusione, il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) e bonus nuovi nati siano state clamorosamente bloccate.
Per quel che riguarda, invece, le richieste già inviate e che, quindi, hanno già avuto esito positivo, l’ente fa sapere di continuare a procedere alla solita maniera. La notizia, da come si può chiaramente comprendere, ha scosso un bel po’ di italiani, soprattutto coloro che erano convinti di poter godere del nuovo sussidio già a partire dal nuovo mese.
Quali sono le novità sull’ISEE 2026 e cosa succede alle nuove domande per Assegno di Inclusione e altri Bonus bloccati
Appurato che per le domande, sia ‘vecchie’ che nuove, che riguardano l’Assegno Unico non vi è alcuna novità e che si continuerà ad erogare normalmente, è bene sapere non solo le modifiche apportate in questa mini riforma sull’ISEE, ma anche cosa accadrà alle nuove richieste per Assegno di Inclusione e gli altri bonus temporaneamente congelate.

- Per quanto riguarda la casa di abitazione, la franchigia applicabile sale significativamente a 91.500 euro. Per Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia, invece, la soglia è ancora più elevata e raggiunge i 120.000 euro;
- Per i figli conviventi, l’incremento della franchigia di 2.500 euro ed è esteso a ogni figlio successivo al primo. In questo modo, da come si capisce, il beneficio aumenta per le famiglie numerose;
- Infine, anche la scala di equivalenza viene rafforzata attraverso maggiorazioni progressive calcolate in base al numero di figli presenti nel nucleo. Si parte, infatti, da 0,10 con due figli, aumenta a 0,25 con tre figli e a 0,40 con quattro figli e si arriva a 0,55 quando sono presenti almeno cinque figli. I coefficienti più elevati, per chi non lo sapesse, sono importanti perché abbassano il valore finale dell’ISEE, rendendo più accessibili le prestazioni che prevedono soglie di reddito per l’accesso.
Insomma, delle novità non da poco, che – da quanto si legge – l’INPS ha già deciso di applicare. Il motivo per cui, però, non sono state ancora apportate o, per meglio dire, non si è ancora potuto vedere l’effetto è perché i software non sono ancora aggiornati per bene. Tuttavia, per evitare problemi in futuro, l’ente ha ritenuto opportuno bloccare le nuove domande.
Quando, poi, tutti i software saranno aggiornati e, quindi, in grado di emettere degli importi giusti, sarà premura dell’INPS completare la procedura ed erogare i sussidi.