Ripartono i controlli su chi ha usufruito del Superbonus: ecco i soggetti nel mirino dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate sta dando il via a una nuova fase di controlli sul Superbonus, con particolare attenzione a chi ha usufruito di alcune agevolazioni.

Alcune delle agevolazioni fiscali delle quali potresti aver usufruito con il Superbonus sono destinate a finire a sotto la lente di ingrandimento dell’Agenzia delle Entrate, che proprio in queste ore si sta attivando in una nuova serie di controlli per sgominare eventuali “furbetti” che pensavano ormai di averla fatta franca. Sarebbero infatti in arrivo 20mila lettere indirizzate ai contribuenti selezionati sulla base di specifici criteri di rischio, per definire eventuali inadempimenti.

La verifica che sta facendo molto discutere in queste ore riguarda accertamenti mirati e che concernono interven­ti realizzati con il Superbonus, comprensivi di efficientamento energetico, adeguamento antisismico, installazione di impianti fotovoltaici e altri interventi edilizi. Occorrerà capire, secondo quello che si evidenzia da tali nuovi accertamenti, se questi siano stati poi accompagnati, ove previsto, dall’aggiornamento dei dati catastali dell’immobile.

Chi rischia di finire nel mirino dell’Agenzia delle Entrate coi nuovi controlli sul Supebonus

Che cosa significa tutto questo nello specifico e chi rischia di finire nel mirino dell’Agenzia delle Entrate? Questi nuovi accertamenti riguarderanno in primis immobili che hanno subito modifiche strutturali o funzionali tali da richiedere aggiornamenti catastali, in secondo luogo unità con rendite catastali basse rispetto all’ammontare dei lavori dichiarati e infine alcuni casi specifici di proprietari che non hanno presentato la dichiarazione DOCFA di variazione catastale o non documentato l’aumento di valore dell’immobile.

persona legge preoccupata una lettera
Chi rischia di finire nel mirino dell’Agenzia delle Entrate coi nuovi controlli sul Supebonus (Beeermag.it)

Si tratta di verifiche che sono state rese possibili attraverso liste selettive elaborate incrociando i dati catastali con quelli relativi alle cessioni dei crediti e alle comunicazioni delle opzioni per gli interventi agevolati, come previsto dalla legge di Bilancio 2024. Non preoccupatevi subito: le lettere in arrivo non costituiscono atti impositivi immediati, ma una richiesta formale per chiarire eventuali anomalie o per regolarizzare la propria posizione.

Che cosa si viene invitati a fare nelle lettere inviate dall’Agenzia delle Entrate

Le riceveranno nello specifico i proprietari di immobili che non risultano aver aggiornato la rendita catastale, pur avendo realizzato lavori che in teoria avrebbero dovuto comportare tale aggiornamento, oltre a coloro la cui rendita catastale risulta insolitamente bassa rispetto ai costi sostenuti per gli interventi con il Superbonus, e in ultimo chi non ha presentato la documentazione catastale necessaria nei termini previsti.

donna legge un messaggio mentre ridipinge casa
Che cosa si viene invitati a fare nelle lettere inviate dall’Agenzia delle Entrate (Beeermag.it)

Quello che ci tiene a precisare l’Agenzia delle Entrate è che questi controlli vengono fatti in un sistema di rafforzamento del monitoraggio fiscale sulle agevolazioni edilizie, ed è importante sapere che le comunicazioni non sono accertamenti penalizzanti immediati, ma un invito a spiegare o regolarizzare la propria posizione catastale: bisognerà poi presentare la dichiarazione di variazione catastale, spiegazioni documentate se l’aggiornameno non era necessario e correggere eventuali omissioni o errori.

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