Eredità e successione: il metodo legale per pagare meno tasse

Quando si entra in possesso dell’eredità di un parente defunto, esiste la possibilità di pagare meno tasse del dovuto, vi spieghiamo in che modo.

Come ben sappiamo, quando una persona muore, i suoi beni non spariscono ma passano ai familiari: in questi casi, si parla di eredità e il passaggio dei beni avviene attraverso la successione. Ma quello che è piuttosto spiacevole sapere, nel momento in cui si entra in possesso dell’eredità, è che tendenzialmente ci sono sempre delle tasse da pagare. Allo stesso tempo, la buona notizia è che la legge permette di pagare meno, se si conoscono bene le regole e ci si organizza per tempo.

Facciamo un piccolo passo indietro: quando parliamo di eredità, questa riguarda tutto ciò che il defunto lascia, ovvero case, soldi, conti correnti, ma anche eventuali debiti. La successione può avvenire in due modi: il primo è quando la persona non ha lasciato un testamento e allora decide la legge. Si tratta del caso in cui i beni vengono divisi tra i familiari più vicini, come il coniuge e i figli, secondo regole precise imposte dalla legislazione corrente in materia.

A cosa serve il testamento e perché averlo rende tutto più semplice e meno costoso

La seconda modalità è quella in cui esiste un testamento, cioè un documento in cui la persona ha scritto come vuole che il suo patrimonio venga diviso dopo la morte. Si tratta di un documento molto chiaro e molto importante perché permette di evitare confusione e litigi tra gli eredi, e ancche se non si può decidere tutto liberamente, perché la legge protegge sempre i parenti più stretti, averlo aiuta a rendere la successione più semplice e spesso anche meno costosa.

testamento e timbro notarile
A cosa serve il testamento e perché averlo rende tutto più semplice e meno costoso (Beeermag.it)

Per essere chiari, sull’eredità bisogna pagare le tasse di successione, che variano in base a due cose: il valore dei beni ricevuti e il legame di parentela con la persona che è morta. I familiari più vicini, come figli e coniuge, pagano meno rispetto a parenti lontani o a persone non legate da vincoli familiari. Per questo, la pianificazione è un’ottima strategia per pagare meno tasse, ovvero bisogna pensare per tempo a come lasciare i propri beni.

Come faccio a pagare meno tasse se ricevo un’eredità

Uno dei metodi più semplici per evitare di pagare troppe tasse su un bene ereditato è quello della donazione in vita: regalare una casa o dei soldi ai figli quando si è ancora in vita può infatti permettere di ridurre le tasse, perché esistono limiti entro i quali non si paga nulla o quasi. Un altro strumento utile è l’assicurazione sulla vita, in questo caso specifico le somme ricevute dagli eredi non vengono tassate come eredità.

due donne in uno studio notarile
Come faccio a pagare meno tasse se ricevo un’eredità (Beeermag.it)

Anche la valutazione corretta dei beni è importante, pensate che se una casa o un altro bene viene valutato più del dovuto, le tasse aumentano. Per questo è fondamentale fare le cose con attenzione e con l’aiuto di un professionista: il consiglio è quello di rivolgersi a un notaio, il quale saprà darvi spiegazioni, aiutare a capire cosa conviene fare e vi guiderà nelle vostre scelte nel rispetto della legge, proteggendo sia il patrimonio che la serenità della famiglia.

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