ISEE 2026: è questa la soglia che non devi superare se non vuoi perdere tutti i bonus
ISEE 2026: è questa la soglia che non devi superare se non vuoi perdere tutti i bonus - beeermag.it
L’ISEE è il documento più importante da possedere se si ha intenzione di non perdere tutti i bonus messi a disposizione dallo Stato italiano: qual è la soglia da non superare per non perderli.
Tra i buoni propositi di questo nuovo anno, ce ne dovrebbe essere uno imprescindibile: la raccolta di tutti i documenti necessari per stilare il nuovo ISEE. Si tratta, come in molti sapranno, di uno strumento fondamentale ed indispensabile da avere a portata di mano per richiedere i diversi bonus che lo Stato ha inaugurato per far fronte alle difficoltà economiche italiane.
A partire dal bonus sociale fino alla pensione di accompagnamento, sono diversi gli aiuti di cui si può godere. Ciascuno di essi, però, ha dei requisiti ben precisi da rispettare. Uno tra tanti, è proprio il limite dell’ISEE: quali sono le soglie da non superare per ciascun bonus.
Le soglie da non superare mai con l’ISEE per ogni bonus: altrimenti rischi di perderli
Appurato, quindi, che l’ISEE è molto importante e dà la possibilità di conoscere la situazione economica attuale di ciascuna famiglia italiana, è importante sapere quali sono quelle soglie che non dovrebbe mai superare, così da evitare di rischiare di perdere tutti i bonus.
Le soglie da non superare mai con l’ISEE per ogni bonus: altrimenti rischi di perderli – beeermag.it
Si parte immediatamente con la prima categoria, ovvero quella che riguarda le situazioni di particolare fragilità (persone con disabilità grave o anziani non autosufficienti). Questo bonus prevede un sostegno fino a circa 850.00 euro mensili, ma richiede un ISEE che non deve assolutamente superare i 6.000,00 euro annui;
Molto simile a questa, è la misura Carta acquisti, riservata ai nuclei familiare con bimbi sotto i 3 anni o con over 65 in condizioni di disagio. Per sfruttare i suoi vantaggi, l’ISEE non deve superare 8.117,17 euro annui;
Per le famiglie che faticano a sostenere le spese delle bollette, anche nel 2026 resterà attivo il bonus sociale su luce, gas e acqua. In questo caso, però, il discorso è differente. Serve, infatti, un ISEE inferiore a 9.530,00 euro, che sale però fino a 20.000,00 euro per i nuclei con almeno quattro figli;
L’Assegno di inclusione continua ad essere accessibile a patto che l’ISEE non sia superiore a 10.140,00 euro;
Per la misura Carta “Dedicata a te”, destinata a famiglia con almeno tre persone, con redditi bassi e prive di altri tipi di sostegni economici, l’ISEE del nucleo non deve superare 15.000,00 euro. Dello stesso importo, inoltre, deve essere anche la situazione economica di chi sfrutta i benefici della Carta della Cultura. Questo incentivo è riservato a chi ha compiuto 18 anni nel 2025 e permette di ottenere un aiuto economico pari a 500,00 euro da poter spendere in libri o servizi culturali;
Nel 2026, inoltre, è stato confermato anche l’Assegno Unico. Questo aiuto prevede un ISEE non superiore a circa 17.000,00 euro. Sopra tale soglia l’assegno diminuisce progressivamente, ma resta riconosciuto anche a chi la supera;
Per quei nuclei familiari, invece, che accolgono una nuova nascita, un’adozione o un affidamento, vi è poi l’Assegno di maternità erogato dai singoli Comuni. Per beneficiare dell’assegno, è necessario che l’ISEE del nucleo familiare non superi 20.382,90 euro;
Le famiglie che hanno un ISEE sotto i 25 mila euro possono richiedere il bonus nido che corrisponde a circa 3 mila euro. Coloro che hanno un valore indicativo superiore possono ugualmente richiederlo, ma con un importo minore;
Per incentivare le nascite, infine, si ha la possibilità di richiedere il bonus nuove nascite, destinati a coloro che sono diventati genitori o hanno adottato un bambino nel 2025, ma l’importo da non superare è di 40 mila euro.
Le soglie ISEE da non superare per ciascun bonus – beeermag.it
Da come si può capire, quindi, si tratta di soglie che bisogna categoricamente rispettare per evitare di perdere i bonus messi a disposizione dal Governo. Inutile dire, ovviamente, che per tutte le informazioni necessarie e le procedure da compiere, sarebbe opportuno rivolgersi al Caf di fiducia o farsi affiancare da figure esperte.
Martina Petrillo
Laureata in Filologia Moderna, mi sono imbattuta nel magnifico mondo del giornalismo nel lontano 2018 e da quel momento non mi sono mai più allontanata. Appassionata di spettacolo, lifestyle e cucina, mi ritengo una persona molto decisa e con le idee abbastanza chiare sul futuro. “Ad maiora” é il mio motto perché nella vita bisogna sempre puntare in alto!