Cucina piccola? Ora tutti seguono il nuovo metodo giapponese per organizzare gli spazi: piani di lavoro liberi in un attimo

Con il metodo giapponese organizzare gli spazi nelle cucine piccole non è mai stato così facile: non sarà più necessario perdere ore intere a tenere tutto in ordine.

Quando a fine giornata, stanchi e distrutti dopo una giornata passata tra mille impegni, si varcherà la soglia della porta di casa e si troverà una cucina avvolta nel caos, l’unico desiderio è quello di chiudere gli occhi e sperare che tutto si rimetta da solo al proprio posto. Tuttavia, siccome questa è una realtà che non potrebbe mai accadere, sarà necessario trovare qualche piccolo escamotage per avere tutto in ordine anche negli spazi più piccoli.

In modo particolare, nelle cucine, soprattutto in quelle moderne dove lo spazio non sembra essere mai abbastanza, per ridurre questa sensazione generale di caos e confusione, ogni cosa dovrà avere un posto ben preciso. E per rendere il tutto più facile e veloce, ecco che entra in gioco il nuovo metodo giapponese ideale per organizzare tutti gli spazi.

Il metodo giapponese per organizzare gli spazi nelle cucine piccole: ogni cosa sarà finalmente al suo posto

Il segreto per trasformare questo caos in un’oasi di efficienza non risiede nell’acquisto di nuovi mobili, ma nell’adozione di una filosofia rigorosa che arriva direttamente dal Giappone. Si tratta di una strategia sistemica che promette di liberare i piani di lavoro in modo definitivo. Nulla di complicato, ma delle semplici regole che cambieranno davvero le carte in tavola.

piano di una cucina tutto in disordine
Il metodo giapponese per organizzare gli spazi nelle cucine piccole: ogni cosa sarà finalmente al suo posto Beeermag.it

Tutto ciò ha un solo nome: metodo delle 5S che permette di ottenere un’organizzazione domestica impeccabile. Nello specifico, ecco le 5 fasi che lo caratterizzano:

  • Seiri (separare): consiste nel separare ciò che realmente serve da tutto quello che invece non serve più. Nello specifico, in una cucina, tutto ciò che non si utilizza più andrà messo via per sempre;
  • Seiton (riordinare): in questo caso ogni oggetto dovrà essere sistemato in base a quanto si usa e in base alla sua attività. Analizzando sempre la cucina, le spezie dovranno essere poste accanto ai fornelli, i taglieri accanto ai piani di lavoro e così via;
  • Seiso (pulire): avere una cucina sempre ben pulita, permetterà subito di notare qualsiasi cosa che sia fuori posto e si potrà quindi subito porre rimedio;
  • Seiketsu (Sistematizzare): etichettare, definire zone ben precise e mettere tutti gli oggetti simili vicini, permetterà di avere sempre tutto ben schematizzato e mai nulla fuori posto;
  • Shitsuke (Sostenere): il metodo ha efficacia soltanto se si sostiene giorno per giorno. Un riordino quotidiano, aiuterà a fare sicuramente la differenza.

Ed ecco come con semplici mosse, anche la cucina più piccola avrà finalmente ogni cosa al suo posto e si ridurrà drasticamente quel senso di caos e disordine costante.

Gestione cookie