C'è un formaggio che costa oltre i mille Euro al Kg: l'ho assaggiato e ti dico che sapore ha (Beeermag.it)
Esistono diverse tipologie di formaggi che hanno costi molto elevati, ma a guidare da anni la graduatoria è questo formaggio da oltre mille euro al chilo.
Spenderesti cento euro per assaggiare una sola fetta di formaggio? Tu forse ci penseresti due volte, ma sappi che nel mondo ci sono migliaia di appassionati che sono disposti a farlo e a ragion veduta. Questo perché non si tratta di formaggi comuni, ma di veri e propri pezzi rarissimi, con prezzi che in alcuni casi sono comparabili a quelli di vini pregiati o caviale. Solitamente, questi formaggi devono i loro costi elevati alla rarità delle materie prime e non solo.
Incidono infatti sul costo di formaggi che possiamo definire molto pregiati anche le tecniche di produzione artigianali, la lunga stagionatura o la scarsità del latte utilizzato. Quello che sicuramente non troverai sorprendente – proprio perché conosci bene la qualità del Made in Italy in ambito gastronomico – sarà scoprire che alcuni di questi formaggi sono prodotti nel nostro Paese, come il Bitto storico, prodotto in alpeggio con latte di vacca e capra orobica.
Questo speciale formaggio di produzione italiana, tradizionale delle Alpi Orobie, ha un costo che può arrivare a 300 euro al chilo: insomma, un assaggio, magari in un aperitivo tra le montagne lombarde, può intaccare in maniere non indifferente il nostro portafoglio. Non è però l’unico formaggio italiano che ha costi elevati: c’è anche il caciocavallo podolico, tipico delle regioni del Sud Italia e ricavato dal latte delle vacche podoliche, il cui costo supera i 100 euro al chilo.
Leggermente inferiore è il costo del cacio bufala, che è prodotto con formaggio italiano di bufala con pasta filata aromatica, e il cui prezzo al chilo si aggira intorno agli 85 euro. Rientrano nella “tradizione” dei formaggi più costosi anche alcuni formaggi tipici francesi, come il Comté stagionato per 40 mesi e l’Epoisses, con quest’ultimo che sfiora il prezzo dei 400 euro al chilo, oltre a molti formaggi che vengono prodotti nel Regno Unito, a partire dal White Stilton Gold, noto perché arricchito di oro commestibile.
Non troverai oro, ma soltanto delle tipologie di latte davvero molto rare nei due formaggi che si contendono da anni il primato di più costosi al mondo. La seconda posizione, con un prezzo che è all’incirca di mille euro al chilo, è occupata da un formaggio svedese, l’unico che è prodotto con latte di alce, ovvero il Moose Cheese: la sua resa è bassissima, anche perché c’è una sola fattoria al mondo che lo produce e le alci producono latte solo da maggio a settembre.
Si tratta di un formaggio venduto in quattro tipologie diverse, dalla feta a una che è molto simile al Camembert, ma appunto non è questo il formaggio più costoso al mondo. Il primato è detenuto infatti dal Pule, un formaggio serbo che viene prodotto con latte di asina della Riserva Naturale di Zasavica: il suo costo è incredibilmente alto perché per un chilo servono 25 litri di latte e la mungitura è manuale e complessa.
Proprio per la complessità nel ricavare un chilo soltanto di formaggio di latte di asina, la composizione del Pule, la cui produzione ha reso molto famosa tra gli appassionati la cittadina di Sremska Mitrovica, è fatta per il 60% da latte di asina e per il restante 40% da latte di capra, con un prezzo che mediamente è di 1.200 euro al chilo, ma che tende ad aumentare in base alla resa. Questo formaggio è noto per un sapore intenso, terroso, deciso e leggermente acidulo.
Il sapore è descritto come simile al formaggio manchego, di produzione spagnola, con note nocciolate, e si può degustare – sebbene comunque in minime quantità – esclusivamente nella zona serba di produzione, direttamente nella fattoria oppure in riservatissimi e costosissimi ristoranti. Qualche anno fa si era diffusa la leggenda metropolitana che il tennista Novak Djokovic aveva acquistato tutta la produzione mondiale di Pule per i suoi ristoranti, ma la riserva ha smentito, tenendosi stretto un formaggio che vale oro.