Le birre più vendute al mondo: le più famose non occupano i primi posti - beeermag.it
È stata stilata una classifica di quali sono le birre più vendute al mondo e (purtroppo) i primi posti non sono occupati dalle marche più famose.
Quando si parla di “la birra numero 1 al mondo”, l’immaginazione corre subito ai brindisi epici, alle serate con amici e alle storie da pub. Ma qual è davvero la migliore, la più amata o la più leggendaria? Prima di scoprirlo, preparatevi a un viaggio tra numeri incredibili, record sorprendenti e culture brassicole che attraversano i continenti.
Nel mercato globale della birra, i colossi industriali la fanno da padrone. La birra più venduta al mondo non è una IPA artigianale americana né una stout belga — ma una lager cinese leggera e poco conosciuta al di fuori dell’Asia, che supera i 100 milioni di ettolitri venduti ogni anno.
Dietro a questo primato, marchi come Tsingtao (anch’essa con radici asiatiche), Bud Light, Budweiser e Skol dominano le classifiche di volume complessivo.
Ma cosa ci dicono davvero questi numeri? Che popolarità non equivale necessariamente a eccellenza nell’esperienza di degustazione, e che le statistiche globali sono spesso influenzate da mercati giganteschi e abitudini locali.
Esistono birre che non sono le più bevute, ma che occupano un posto speciale nell’immaginario collettivo. Alcuni stili e marchi sono diventati simboli culturali, amati non tanto per vendite o premi, quanto per storie secolari, campagne pubblicitarie memorabili o legami emotivi con intere città e tradizioni.
Le birre iconiche come Guinness, Pilsner Urquell o persino classici italiani come Peroni e Moretti sono molto più di semplici prodotti: sono rappresentative di identità nazionali e sociali, e accompagnano celebrazioni, viaggi e riti collettivi in tutto il mondo.
E se la birra potesse parlare? Racconterebbe della sua origine tra i monasteri europei millenari, della rivoluzione delle lager chiare in Boemia, o del fermento creativo delle microbirrerie craft esplose negli ultimi decenni. Solo ora arriviamo al cuore della questione. La risposta non è semplice e non è univoca, perché dipende dal criterio che scegliamo:
In definitiva, la birra numero 1 al mondo non esiste in assoluto — esiste quella che sceglierete voi. Che sia una lager leggera bevuta in una giornata estiva, una quadrupel complessa centellinata con amici, o una birra artigianale provata in un pub di Praga o Dublino… la vera “numero uno” è quella che rende unico il vostro brindisi. 🍻