Mangiare questi alimenti nutre la tua mente: i benefici sono innumerevoli (Beeermag.it)
Gli alimenti che nutrono la mente e che hanno una serie di benefici davvero molto importanti: cosa avviene quando li mangiamo.
C’è una massima latina che è arrivata fino ai giorni nostri, ovvero “mens sana in corpore sano”, che proviene dal poeta Giovenale, sebbene in quel contesto fosse principalmente una riflessione sulla salute e un’esortazione da rivolgere agli dei: queste parole, da sempre, hanno assunto un altro significato. Definiscono cioè l’importanza del benessere fisico e del suo equilibrio con quello mentale: affinché questo avvenga, è necessaria anche e soprattutto un’alimentazione corretta.
Quello che mangiamo ogni giorno, in buona sostanza, non si riflette soltanto sulla nostra salute fisica, a partire da quella del cuore, ma anche sul nostro cervello e sul benessere mentale. Sono molti e anche recenti, ad esempio, gli studi che definiscono una piena connessione tra intestino e cervello: tale connessione influenza umore e funzioni cognitive, ma non solo. Ansia e depressione, infatti, possono dipendere anche da quello che mangiamo ogni giorno.
Al centro di questo scambio c’è il microbiota intestinale, l’insieme di miliardi di microrganismi che popolano il nostro intestino e che svolgono un ruolo chiave nella salute mentale: nutrirlo correttamente ci farà stare bene con noi stessi e avrà impatti sul benessere del nostro cervello. Distinguiamo perciò tre grandi categorie di alimenti che possiamo definire senza ombra di dubbio degli alleati della salute mentale.
La prima grande categoria è quella degli acidi grassi omega-3, che rappresentano i nutrienti più importanti per il corretto funzionamento del cervello e che il nostro corpo non è in grado di produrli autonomamente. Per tale ragione, è importante quello che mangiamo e nello specifico li possiamo trovare in alcune tipologie di pesce, come sgombri, sardine e salmoni, ma nello stesso tempo si trovano in certi oli vegetali.
Ma che funzione specifica hanno gli omega-3? Secondo gli esperti, inibiscono la produzione di molecole infiammatorie, ma non solo: influenzano la produzione e la funzione di neurotrasmettitori fondamentali come serotonina e dopamina, indispensabili per la regolazione dell’umore. Sono poi in ultima istanza un contrasto alle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Ci sono poi alimenti fermentati che sono ricchi di probiotici, come yogurt, kefir e crauti.
Alcuni di questi, come i lattobacilli e i bifidobatteri, producono un neurotrasmettitore calmante che riduce l’ansia e stimolano anche la produzione di serotonina. In ultimo, particolarmente benefiche per la salute del cervello sono le verdure a foglia verde come spinaci, cavoli, lattuga e bietole, ricchi di folati e vitamine del gruppo B, ma anche di numerosi antiossidanti. Si tratta di cibi che vanno inseriti in una dieta equilibrata, per cui il consiglio è quello di rivolgersi sempre a un nutrizionista.