Non sei asociale, c’è un motivo psicologico preciso se ti stanchi rapidamente di essere circondato da altre persone Beeermag.it
Tutti ti dicono che sei asociale perché ti stanchi presto di stare in mezzo alle persone? Non è affatto così! Per la psicologia si nasconde un motivo ben preciso.
Il ritmo frenetico della nostre giornate, spesso è scandito da appuntamenti fissi in cui sarà necessariamente importante trovarsi a contatto e relazionarsi con altre persone. Possono essere momenti come le riunioni di lavoro, un’esame importate, ma anche momenti di convivialità come un aperitivo con gli amici, oppure la classica pizza del sabato sera.
Tuttavia, se tutto questo fa parte della semplice routine e non porta alcuna implicazione, per altri ritrovarsi ore ed ore a contatto con altre persone può essere davvero un problema, a tal punto da avvertire la necessità di stare da soli. In genere chi tende spesso ad ‘isolarsi’ anche se si trova in compagnia di altri, viene generalmente indicato come una persona asociale.
Quante volte è capitato di trovarsi in mezzo a tante persone, di stare anche bene ma di avvertire una smisurata voglia di rientrare a casa e stare da soli? Ebbene, fino ad ora, chi si trovava a vivere una situazione analoga veniva considerata come una ‘persona asociale’, tuttavia, secondo la psicologia esiste un motivo ben preciso se si vive questa condizione ed è da ricercare nel profondo.
Secondo la psicologia, stancarsi presto di essere circondato da altre persone avviene per una sorta di saturazione sensoriale. Ossia, ogni voce, ogni movimento in una stanza affollata viene assorbito ed elaborato dal cervello introverso con un’intensità maggiore. Quando il carico diventa eccessivo, il cervello invia segnali di stanchezza per prevenire un “cortocircuito” emotivo.
Ovviamente c’è anche un aspetto che riguarda la protezione personale, ed avviene quando una persona riconosce che un’interazione eccessiva porta all’esaurimento. Ecco che quindi, potrà scegliere di prendere le distanze per proteggere il proprio benessere emotivo. Non si tratta necessariamente di rifiutare gli altri, ma piuttosto di un modo per regolare l’energia ed evitare il burnout.
Ecco che quindi, comprendere chi vive questo stato d’animo è senza dubbio il primo passo per aiutarli a vivere più serenamente le interazioni sociali. Non si tratta della poca voglia di stare con gli altri, ma secondo la psicologia, avvertire il desiderio di stare da soli, è un modo per proteggere se stessi e tutelare il proprio “io interiore”.