Inquilini morosi: così puoi riconoscerli prima di prendere la fregatura Beeermag.it
Inquilini morosi, occhio a questi strani comportamenti, se li noti agisci subito e ti eviti una grossa fregatura: ecco cosa bisogna sapere nel dettaglio.
Mettere la propria casa in affitto oggi sembra un terno al lotto. Con l’aumento della domanda e i canoni alle stelle, il rischio non è solo quello di lasciare l’appartamento vuoto, ma di aprirlo alla persona sbagliata. Esiste una “categoria” di professionisti dell’insolvenza che ha trasformato l’affitto in una sorta di “scrocco legalizzato”, basato su una strategia collaudata che spesso resta impunita.
Oggi, purtroppo, non esistono delle leggi a favore di chi affitta casa, anzi, in alcune situazioni tendono a tutelare l’inquilino, seppur risulti essere moroso. È il caso di chi, ad esempio, a figli minori in quella casa, se ci sono persone vulnerabili, come anziani over 65, disabili gravi, malati terminali, o anche nel caso in cui il contratto di locazione non è regolarmente registrato.
Insomma, oggi cercare di avere una piccola rendita fittando un appartamento di proprietà sembra essere un ver e proprio terno a lotto. Di fronte non si sa mai chi può capitare e in alcuni casi l’apparenza può anche trarre in inganno. Tuttavia, esistono delle piccole avvisaglie che possono far drizzare le antenne e capire che si è in procinto di mettersi in casa un inquilino che sicuramente sarò moroso. Ecco che quindi, è importante riconoscere questi segnali e bloccare subito la trattativa.
Dietro un inquilino apparentemente perfetto può nascondersi un piano ben orchestrato. La prima arma è la referenza fasulla. Spesso vengono forniti contatti di precedenti proprietari che, in realtà, sono amici o complici pronti a lodare la puntualità dei pagamenti.
Un altro aspetto molto importante da valutare sono le buste paga fai da te, che purtroppo oggi, anche grazie all’intelligenza artificiale, sono piuttosto facili da realizzare. Proprio per questo, è sempre meglio non attenersi solo a quello che c’è scritto, ma è sempre opportuno fare le dovute verifiche, magari chiamando la ditta che sarebbe la fornitrice della busta paga.
Infine, se malauguratamente dovessero riuscire ad avere il contratto, ben presto inizieranno a saltare le rate mensili del fitto accampando le più assurde scuse, come un licenziamento improvviso, una malattia prolungata o problemi di vario genere che servono per far guadagnare mesi gratis.
Ecco che quindi, per evitare fregature e trovarsi in casa persona che non pagano, prima di sottoscrivere qualsiasi tipi di contratto, è sempre meglio informarsi il più possibile e avere la certezza che i documenti presentati siano reali.