Il Toer de Geuze 2021 è stato rimandato ma ci sarà una versione online

Dalla sua prima edizione nel 1997 il Toer de Geuze è diventato molto più di una due giorni all’insegna delle birre a fermentazione spontanea. È più un evento mondiale, uno stupendo baccanale che, ogni due anni, celebra la magia delle terre del Pajottenland e dello spirito del fiume Senne che permettono la creazione delle Lambic. Siccome questi anni sono da dimenticare era inevitabile che anche l’edizione 2021 del Toer de Geuze venisse rimandata. Per la prima volta ci sarà in un anno pari, un fatto che permette – per lo meno – di organizzarsi per tempo per andare a quella del 2022.

Horval, il sindacato dei sindacati delle Lambic, ha però organizzato una versione a casa, prevista per il primo e il 2 maggio con tanto di box degustazione che però sarà disponibile solo – pare – in Belgio. I mastri birrai che parteciperanno (Boon, De Oude Cam, De Troch, Hanssens, Lambiek Fabriek, Lindemans, Mort Subite, Oud Beersel, Tilquin e Timmermans) saranno protagonisti di una chiacchierata nei pomeriggi del primo e due maggio da un lambic café della regione, in lingua inglese. Non paragonabile al lungo vagare fra botti e bottiglie ma, per il momento, ce lo faremo andare bene.

Il rinvio del Toer de Geuze 2021 è una perdita enorme, soprattutto per l’impossibilità di gustare l’HORAL Mega Blend 2021 che sicuramente sarebbe stato leggendario e che sarà lanciato il 30 aprile. Per seguire le dirette, scoprire di più sul Toer, la zona e i birrifici, Horal ha creato un sito dedicato (qui) con video e presentazioni delle eccellenze della regione più in fermento del mondo.

(Amici di Tripel B, distributori italiani, parliamo con voi, fateci questo regalo e procuratevi tutto!).