Unionbirrai non sarà più al Beer & Food Attraction di Rimini

Se avessero fatto una stima su quanti cuori sono stati spezzati in un particolare mese dell’anno sicuramente agosto sarebbe fra i primi. Tipo i giocatori che cambiano squadra durante il calciomercato e i tifosi accendono i barbecue con la loro maglietta, gli amanti estivi che si promettono di risentirsi e una volta ritornati a casa propria si dimenticano, la fine delle vacanze e tutte quelle cose che rendono settembre il lunedì di ogni anno. Questa volta è successo anche a ogni appassionato, seguace, amante della birra per piacere o per professione: Beer & Food Attraction non sarà più in collaborazione con Unionbirrai.

La fiera di Rimini, organizzatrice da sei anni di Beer & Food Attraction che si era ritagliata uno spazio importante non solo in Italia, con numeri notevoli e presenze sempre in aumento (oltre a essere una vera Mecca per scoprire le chicche del mondo artigianale come vi abbiamo raccontato qui) ha annunciato la rottura della collaborazione con Unionbirrai:

Italian Exhibition Group apprende con rammarico della decisione di Unionbirrai di interrompere la collaborazione con Beer & Food Attraction e di spostare in altra sede fieristica i propri eventi associativi.

Una notizia improvvisa comunicata da IEG che ha rilanciato, forte dei suoi numeri e del lavoro fatto e radicato negli anni, annunciando la nascita della Rimini Beer Week che si terrà dal 21 al 24 febbraio con una serie di iniziative che coinvolgeranno tutta la città ma confermeranno una linea rivolta al mondo professionale che aveva contraddistinto, e fatto apprezzare, Beer & Food Attraction come la fiera di punta dell’artigianale italiana.

Unionbirrai, invece, ha contemporaneamente annunciato la nascita della partnership con Cibus, la fiera dell’agroalimentare fra le più importanti e visitate d’Europa, che vedrà la partecipazione dell’associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti con un proprio spazio dal 4 al 7 maggio 2021 a Parma. Unionbirrai ha annunciato che il Cibus sarà anche la location della sedicesima edizione del concorso Birra dell’Anno che, nelle ultime edizioni, si è sempre svolta a Rimini.

 

 Abbiamo scelto di cambiare location, da Beer Attraction di Rimini a Parma, dopo tanti anni per ottimizzare i vantaggi commerciali per i birrifici. La nostra scelta è ricaduta su Cibus per diverse motivazioni, non ultima il periodo dello svolgimento della fiera. Sarà una collaborazione nuova e proficua, che aprirà una serie di ottimi scenari per la birra artigianale italiana.

 

Così ha chiosato Giampaolo Sangiorgi, responsabile gruppo marketing ed eventi di Unionbirrai, a proposito del grande annuncio fatto ad agosto.

Questo capovolgimento apre sicuramente nuovi scenari nel mondo della birra artigianale italiana che si sposta da una dimensione come quella di Beer & Food Attraction a un mondo più ampio e differente come quello di Cibus. Da un lato il movimento delle birre artigianali italiane compie un passo comprensibile e importante, quello di presentarsi – finalmente – come una eccellenza italiana a tutti gli effetti, trovandosi insieme a realtà enormi e apprezzate in tutto il mondo, con numeri e tipi di persone completamente nuove e tendenzialmente poco informate che potranno scoprire questo mondo. Un salto che ogni realtà che vuole diventare adulta, prima o poi, deve compiere per fare quella ‘rivoluzione’ delle abitudini di cui si parla tanto. Dall’altro lato, però, si rinuncia a uno spazio particolare che aveva contribuito a plasmare e rendere quello che è a oggi il mondo della birra artigianale: il ritrovo in cui persone appassionate e specializzate nella birra da tutta Italia parlavano di birra ad altri come loro e venivano compresi. Come ogni relazione che si vive dall’interno e la si vede finire all’improvviso senza essere le parti in causa non c’è mai una completa sicurezza su chi sarà vincente o perdente. La speranza è che alla cosa più importante – in questo caso la birra artigianale – vada per il meglio.

Per toglierci ogni dubbio berremo di persona.